
Sculture '800 e '900
Poco conosciuta e studiata, e di conservo poco apprezzata, la scultura nazionale della seconda metà del XIX secolo pecca forse un po' di provincialismo, come del resto la cultura coeva, malata di strabismo verso Parigi e altre capitali europee, ma soprattutto verso fine secolo è ricca di figure artistiche tutt'altro che isolate nel panorama artistico internazionale coevo, come Gemito, Grandi, Medardo Rosso, Troubetzkoy .
Copiosa, anche se purtroppo povera di notizie e di approfondimenti critici - che è poi tra le ragioni della sua scarsa conoscenza e valorizzazione - la produzione di repliche in scala ridotta e di piccole sculture originali in bronzo a cera persa, grazie anche alla presenza a Milano e Napoli di numerose fonderie artistiche specializzate. Tra queste la galleria ricerca e propone sopratutto le opere degli artisti della scapigliatura lombarda e della scuola napoletana, così come quelle dei cosidetti post-scapigliati e degli scultori animalisti del primo novecento.