
Incisioni e stampe
Prima dell'avvento della fotografia i paesaggi e gli scorci monumentali del "Bel Paese" sono stati immortalati oltre che dai pittori del "Voyage en Italie", da decine di artisti dilettanti o semi-professionisti scesi al seguito degli aristocratici inglesi e di altri paesi europei per il "Grand Tour": pastelli, tempere, disegni, acquarelli e olii, molti dei quali poi "tradotti" da incisori inglesi, fiamminghi o tedeschi in splendide illustrazioni per i numerosi libri dell'epoca.
A queste incisioni si devono aggiungere le acquetinte, le incisioni acquerellate e le litografie dei famosi "kleinmasters" svizzeri, da Aberly ai Lory padre e figlio, al ginevrino Du Bois etc, e le relative repliche degli emuli nazionali (Landini etc).
Ne risulta una interessante disponibilità di stampe "localistiche" (incisioni su rame, su acciaio, xilografie, acquetinte, acqueforti, fino ai più rari monotipi e alle prime bellissime litografie a colori) che la galleria ricerca e propone in cornici d'epoca a prezzi compatibili con le necessità di arredo di seconde case (località alpine italiane e svizzere, laghi, località di mare) ed uffici (vedute cittadine e dintorni).
Inoltre, accanto alla proposta di stampe localistiche, la galleria propone una limitata selezione di incisioni d'epoca d'autore (Londonio, Bartolozzi, Volpato, Casanova) o "d'après" (acquaforti "celebrative" in edizione limitata realizzate da buoni artisti – da Cherbuin a Turletti - in occasione di grandi mostre o concorsi di pittura, tratte o dalle opere premiate - e poi poste in vendita o date in omaggio alle autorità intervenute - o da opere di successo di altri autori).