Galleria Antiquaria Alpien

La galleria


La galleria apre nel '96 sul Naviglio Grande, dedicandosi alla pittura e scultura naturaliste del XIX e del XX secolo, e nel comparto antiquariato, agli oggetti ed ai manufatti artistici d'epoca ispirati alla natura e alle tradizioni popolari e religiose di paesi e culture diverse, tipo wunderkammer di secentesca memoria.

A fine '98 si trasferisce in via Lanzone, vicino alla basilica di S. Ambrogio (metro S. Ambrogio). Qui alla vecchia insegna “Al leone d'oro” antepone il nome “Alpien” dalle implicite assonanze ambientali, a suggerire anche nel doppio nome la duplice natura di galleria d'arte ( dipinti di paesaggio – alpini ma non solo - e sculture d'arte d'epoca) e di bottega antiquaria per collezionisti, amatori e per tutti coloro che per sensibilità, educazione, livello culturale non intendono accodarsi ai modelli di consumo globalizzati proposti dalla moderna colonizzazione mediatica.

Una caratterizzazione fuori dagli standard nel panorama delle specializzatissime gallerie milanesi, culturale e territoriale più che settoriale-tematica, attenta anche a contesti ambientali lontani, come si addice ai nostri giorni, in cui bastano poche ore di aereo per ritrovarsi in capo al mondo.

E se nella “galleria” in senso stretto prevalgono artisti e istanze locali (dipinti di paesaggio, tavolette“dal vero”, scorci “vecchia Milano”, bronzi a cera persa), nel comparto antiquario fanno bella mostra di sé ceramiche, sculture e oggetti d'epoca di tradizioni storico-popolari e religiose anche lontane ( plastica ispirata al mondo animale, sculture lignee, ceramiche e altri manufatti d'epoca in vetro, metallo, cartapesta, ferro battuto etc.) per tornare poi ad istanze più locali nelle incisioni d'autore e nelle stampe paesaggistiche d'epoca, così come nella contenuta selezione di complementi d'arredo e di mobili antichi.